Laboratoria inaugura la mostra ‘Nella Terra di Jeshua’, parole e immagini dalla Palestina dello scrittore e fotografo Carlo Cuppini e presenta le 12 foto vincitrici del concorso ‘Un Muro’

Ai nastri di partenza la nuova mostra ‘Nella Terra di Jeshua’ che, Domenica 26 Dicembre alle ore 20.00, verrà inaugurata presso le sale espositive del suggestivo palazzo barocco Martini Carissimo di Oria (Br).

Le opere che daranno forma e colore all’esposizione rappresentano lo sguardo e la sensibilità di Carlo Cuppini, giovane scrittore e fotografo marchigiano che, durante il suo viaggio di un mese in Cisgiordania, ha raccolto foto e filmati, e scritto riflessioni e racconti a testimonianza di una terra stupenda ma divisa dall’odio umano. La stessa terra in cui è vissuto Jeshua, il bimbo di Nazaret, divenuto profeta per molte religioni.

Oggi, quei luoghi sono gli occhi tristi dei profughi, sono i palazzi fatiscenti, sono gli otto metri del muro che separa israeliani e palestinesi, sono la paura e l’incertezza dilagante. Lungi dall’essere retorica o politicamente schierata, la narrazione di Carlo Cuppini mira a presentare una realtà lontana solo apparentemente alla quale è difficile restare indifferenti.

Durante il percorso della mostra, inoltre, 5 pannelli disegnati dall’artista e membro di Laboratoria, Mimmo Barletta segneranno le tappe fondamentali del conflitto israelo-palestinese.

Parallelamente al progetto ‘Nella Terra di Jeshua’, Laboratoria ha, nei mesi scorsi, dato vita anche ad un concorso fotografico dal titolo ‘Un Muro’, competizione che ha visto la partecipazione di numerosissimi fotografi, professionisti e amatori, che si è concluso con la realizzazione di un calendario per l’anno 2011. Il tema del concorso seguiva i passi dell’attuale situazione in Palestina, dove un muro separa due terre e ‘protegge’ a costo della libertà, ma voleva anche essere uno spunto per riflettere e scoprire cosa la parola ‘muro’ evocasse in ognuno di noi.

Proprio 12 scatti, quelli che meglio hanno saputo interpretare, in modo originale, spietato o commovente, l’argomento, sono stati scelti per far parte del un calendario e saranno proiettati durante tutta la serata.

L’inaugurazione sarà aperta dal concerto, in piazza Domenico Albanese, dei gruppi Rinoplastici e Piccola Compagnia Instabile.

La mostra sarà aperta fino al 6 Gennaio tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 21

Carlo Cuppini è Nato a Urbino nel 1980, si è laureato al DAMS di Bologna con una testi sul coreografo Virgilio Sieni, con il quale ha poi lavorato come assistente ai progetti. Dal 2005 vive a Firenze, dove lavora come redattore e editor per la casa editrice Maschietto Editore.Collabora con la Compagnia Virgilio Sieni e con il centro di ricerca artistica CANGO Cantieri Goldonetta. ‘Li vedreste cantare e ballare/ nonostante le macerie/ li vedreste con sorrisi smaglianti/ nonostante il loro cuore sotto sale/ li vedreste costruire scuole e case/ che entro sera vedranno abbattute/ li vedreste avanzare verso di voi/ e schiudendo le palme delle mani/ timidi offrirvi in dono/ ciò che mai avreste sperato/ di poter acquistare’

È con queste parole che riesce a descrivere un popolo, quello palestinese, e a solleticare la nostra immaginazione; ed è con le sue creazioni che riesce a nutrire in noi la consapevolezza di ciò che accade nella terra di Jeshua.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Oria, dalla Provincia di Brindisi e dalla Regione Puglia. La mostra è stata organizzata con la partecipazione di Emergency, comitato territoriale di Brindisi.

Il manifesto

Jeshua_Manifesto_70x100.pdf (720 KB)
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Le 12 foto vincitrici

unmuro_premiati.pdf (5831 KB)
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Per informazioni

info@laboratoriaweb.org
www.laboratoriaweb.org 

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